Afghanistan, a Roma la salma di Miotto
Presenti a Ciampino i familiari del caporal maggiore Miotto e la sua fidanzata Giulia, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il ministro della difesa, Ignazio La Russa, il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, e il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
Come per il rientro di altre salme di militari caduti all’estero, si è ripetuto il rituale con il ministro della Difesa, Ignazio La Russa che, al posto del capo dello Stato, ha appoggiato entrambe le mani per alcuni secondi sul feretro.
«Mi ha colpito la lezione di dignità della famiglia di Matteo Miotto e questo mi fa dire che sarebbe davvero un insulto non portare a termine la missione in Afghanistan con la stessa intensità e dedizione di Matteo – ha detto il ministro La Russa – L’obiettivo è certo di tornare a casa il più presto possibile, ma si tornerà quando avremo consegnato l’Afghanistan al legittimo governo che sia in grado di contrastare il terrorismo».
che riposi in pace questo giovanissimo ragazzo commento inviato il 03-01-2011 alle 06:31 da roberto guerra = 50 % possibilità di morire Chi va in guerra lo sa commento inviato il 03-01-2011 alle 04:23 da jules tanto anche con i soldi del 5 per mille hanno finanziato queste “missioni di pace”.un saluto da chi da tempo ha perso completamente la fiducia in ogni istituzione dello stato commento inviato il 03-01-2011 alle 01:34 da daniele
Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=132863&sez=MONDO
Sisma Giappone, allarme centrali nucleari
L’interruzione delle operazioni di raffreddamento ha fatto scendere in modo significativo il livello di acqua necessario per tenere sotto controllo i reattori appena spenti, che secondo le ultime rilevazioni è fermo a 3,4 metri sopra il combustibile nucleare, due in meno del necessario.
L’onda anomala ha causato la morte di un uomo e il ferimento di altre tre persone sul molo della cittadina di Crescent City, dove un’ondata alta un metro e mezzo oltre a travolgere il porticciolo e a distruggere alcune barche, ha gettato nell’acqua quattro persone.
commento inviato il 12-03-2011 alle 00:35 da ignotus ORA DOPO ORA UNA COSCIENZA DI CATASTROFICO ORRORE PRENDE CORPO IN TUTTO IL PIANETA per il Giappone preso in pieno da un’apocalisse fatto di terremoti, tzunami marini, crollo di diga, una centrale nucleare danneggiata, morti a migliaia e devastazioni.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=141494
Cina, rallenta a giugno calo importazioni ed esportazioni
Le importazioni e le esportazioni in Cina sono scese a giugno rispetto ai livelli registrati l’anno precedente ma dal Ministero del commercio hanno dichiarato che il declino è stato inferiore rispetto al mese precedente.
Ad aprile e maggio l’export e l’import hanno mostrato un ribasso di oltre il 20% su base annua.
Fonte: www.italiaoggi.it
G8;Greenpeace,Iceberg sulla Senna monito per cambiamento clima
(Apcom) – Un iceberg sulla Senna, ai piedi della Tour Eiffel, è il simbolo scelto da Greenpeace per lanciare un “ultimatum” ai Paesi del G8 in vista del summit dell’Aquila e della Conferenza sul clima di Copenaghen del prossimo dicembre.
Il raggiungimento di risultati positivi implica anche un impegno finanziario non solo per investire nella prevenzione ma anche per indennizzare i Paesi in via di sviluppo dei danni ambientali da loro subiti a causa delle nazioni del nord del mondo secondo il principio del “chi inquina paga” indicato dal leader francese dell’associazione ambientalista.
Dopo otto anni di negazionismo ambientale di Bush abbiamo un presidente USA che prende sul serio i cambiamenti climatici, e questa è la buona notizia” sottolinea il leader di Greenpeace Francia, “la cattiva è che Obama non accetta l’eredità di Bush anche se ha un diritto, o addirittura un’obbligazione di inventario, e non può cambiare i periodi presi come riferimento per la riduzione delle emissioni.
“Come membri della società civile abbiamo il dovere di
sensibilizzare il grande pubblico perché eserciti una pressione sui propri rappresentanti politici”, ha dichiarato Husting che ha riservato anche un commento sulla scelta di organizzare il G8 negli Abruzzi.
Fonte: www.laprovinciadicomo.it
Alimenti per lattanti: il regolamento che attua la direttiva europea
Si intende, inoltre, per:a) «lattanti»: i soggetti di eta’ inferiore a dodici mesi;b) «bambini»: i soggetti di eta’ compresa fra uno e tre anni;c) «alimenti per lattanti», ovvero «formule per lattanti» ovvero «preparati per lattanti»: i prodotti alimentari destinati alla particolare alimentazione dei lattanti nei primi sei mesi di vita, in grado di soddisfare da soli il fabbisogno nutritivo di questa fascia di eta’ fino all’introduzione di un’adeguata alimentazione complementare;d) «alimenti di proseguimento», ovvero «formule di proseguimento»:i prodotti alimentari destinati alla particolare alimentazione dei lattanti dopo il sesto mese di vita, successivamente all’introduzione di una adeguata alimentazione complementare, costituenti il principale elemento liquido nell’ambito dell’alimentazione progressivamente diversificata per questa fascia di eta’;e) «residuo di prodotti fitosanitari»: il residuo di un prodotto fitosanitario rilevato negli alimenti per lattanti o negli alimenti di proseguimento, ai sensi del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
111, l’etichettatura degli alimenti per lattanti e degli alimenti di proseguimento deve recare le seguenti indicazioni obbligatorie:a) per gli alimenti per lattanti la dicitura che il prodotto e’ idoneo alla particolare alimentazione dei lattanti sin dalla nascita, nel caso in cui essi non sono allattati al seno;b) per gli alimenti di proseguimento la dicitura:1) che il prodotto e’ idoneo soltanto alla particolare alimentazione dei lattanti di eta’ superiore ai sei mesi, che deve essere incluso in un’alimentazione diversificata e che non deve essere utilizzato in alcun modo come sostituto del latte materno nei primi sei mesi di vita;2) che evidenzi che la decisione di avviare l’alimentazione complementare sia presa unicamente su parere di professionisti indipendenti del settore della medicina, dell’alimentazione, della farmacia, della maternita’ o dell’infanzia, in base agli specifici bisogni di crescita e sviluppo del lattante;c) per gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento l’indicazione del valore energetico disponibile espresso in kJ e kcal, nonche’ del tenore di proteine, carboidrati e grassi (ivi inclusi fosfolipidi, acidi grassi essenziali e, se presenti, acidi grassi a lunga catena) espresso in forma numerica per 100 ml di prodotto pronto per il consumo;d) per gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento l’indicazione del contenuto medio di ciascuno dei minerali e delle vitamine elencati rispettivamente negli allegati I e II e, se del caso, del contenuto medio di colina, inositolo, carnitina, espresso in forma numerica per 100 ml di prodotto pronto per il consumo;e) per gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento, istruzioni riguardanti la corretta preparazione, conservazione e smaltimento del prodotto e un’avvertenza sui pericoli per la salute derivanti dalla preparazione e conservazione inadeguate.4.
Il materiale di cui al comma 1, inoltre, deve risultare in linea con i criteri e i principi sottoelencati:a) l’allattamento al seno, per la superiorita’ e i benefici che offre rispetto all’allattamento artificiale, va promosso come pratica di alimentazione esclusiva nei primi sei mesi di vita;b) la decisione di avviare l’alimentazione complementare deve essere presa unicamente su parere di professionisti indipendenti del settore della medicina, dell’alimentazione, della farmacia, della maternita’ o dell’infanzia;c) le varie tappe da seguire nella scelta dei prodotti ai fini di una adeguata diversificazione dell’alimentazione del lattante e del bambino non possono essere generalizzate, perche’ occorre tener conto delle specifiche condizioni individuali e anche familiari;d) l’allattamento al seno e’ superiore e offre benefici anche nel regime alimentare diversificato del lattante;e) l’introduzione, prima del sesto mese di vita, di sostituti del latte materno o di altri alimenti puo’ avere effetti negativi sull’allattamento al seno;f) la decisione di non allattare al seno e’ difficilmente reversibile;g) l’utilizzazione non appropriata degli alimenti per lattanti e di quelli di proseguimento comporta dei rischi per la salute del lattante.3.
Il materiale informativo e didattico riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento predisposto dalle imprese interessate agli alimenti per la prima infanzia, destinato a professionisti indipendenti del settore della medicina, dell’alimentazione, della farmacia, della maternita’ o dell’infanzia, come il materiale informativo e didattico per la classe medica sugli alimenti a fini medici speciali destinati alla prima infanzia, deve:a) distinguere chiaramente gli alimenti per lattanti dagli alimenti di proseguimento senza creare confusione tra le due tipologie di prodotti;b) essere limitato agli aspetti scientifici del prodotto, alle indicazioni e alle modalita’ d’uso;c) essere predisposto sulla base di evidenze scientifiche documentate e documentabili;d) contenere riferimenti a eventuali studi pubblicati per sostenere ogni affermazione circa eventuali effetti nutrizionali o sulla crescita, sullo sviluppo e sulla salute del bambino;e) contenere, nel caso di alimenti a fini medici speciali destinati ai lattanti, un richiamo alla superiorita’ della pratica dell’allattamento al seno ove il prodotto svolga comunque funzioni sostitutive e l’adozione di tale pratica non sia controindicata;f) recare l’indicazione della denominazione sociale e sede legale dell’impresa, ente od organismo che lo diffonde.2.
Fonte: www.altalex.com
Vaio mini W, prime impressioni del netbook Sony
La disponibilità di uno dei primi modelli, ci permesso di dare un’occhiata da vicino al nuovo mini notebook.
Meno entusiasmante è l’autonomia, che è di 2 ore e 40 minuti.
quelli che ci è capitato di vedere montato su prodotti di questo tipo,
40 minuti, contro un minimo di 5 ore che è ormai uno sorta di standard per i
Fonte: www.01net.it
Sarà Massimo De Solda il vice di mister Silva
I giocatori stanno tutti bene, anche dal punto di vista fisico e si preparano in vista delle prime due amichevoli che si terranno rispettivamente domenica 26 luglio (Foligno) e giovedì 30 luglio (Benevento)’.
Intanto, la società rende noto che sabato 25 luglio si aggregherà al gruppo Massimo De Solda, in qualità di vice di mister Silva (Luciano Montesardi rimane, così come lo scorso anno, assistente tecnico della squadra).
Ha giocato sino a 39 anni e quasi sempre in serie A e in serie B, con il Como, Taranto, Padova e Piacenza, poi in C1 con l’Ischia, Casarano e Taranto ed in C2 con il Benevento, Potenza e Catanzaro.
‘Con Massimo De Solda – affermano i presidenti Giuseppe e Francesco Barretta – la società si arricchisce di un’ulteriore professionalità.
Fonte: www.brundisium.net
Pick-up Mahindra anti-incendio per il Parco Pollino
Si tratta di due veicoli altamente specializzati che trasportano una squadra di soccorso di 2-5 persone e che sono attrezzati con un serbatoio in acciaio inossidabile da 400 o da 600 litri ed un verricello da 9.000 libbre.
Il pick-up Goa 4×4 è quello che si dice un vero fuoristrada dotato di telaio in acciaio, sospensioni anteriori indipendenti e posteriori ad assale rigido ed elevata altezza in grado di raggiungere qualsiasi posto e quindi particolarmente adatto ad impieghi di pronto intervento.
Come tutti i pick-up Goa distribuiti in Europa è equipaggiato con un 4 cilindri turbodiesel di 2.500 cc ad iniezione diretta common-rail dotato di intercooler e progettato in Europa dall’austriaca AVL in collaborazione con la tedesca Bosch e prodotto in India negli stabilimenti Mahindra.
«Grande solidità, assoluta affidabilità ed un rapporto prodotto/prezzo molto vantaggioso che, specie in questi momenti di crisi economica imprese ed enti tengono giustamente in grande considerazione, fanno sì che questi nostri veicoli si facciano apprezzare sempre di più da coloro che operano nei settori della protezione civile» spiega Molfetta.
Fonte: www.duemotori.com
Storia del bacio dalla preistoria ai nostri posteri
Un breve saggio che possa essere letto anche fra qualche anno, perché se il destino degli scritti sui giornali cartacei dura lo spazio di un giorno, anche se può essere utile l’indomani per incartare la frutta al mercato, i pensieri e le meditazioni trasmesse attraverso internet, grazie agli archivi telematici ed ai motori di ricerca, hanno l’ambizione di sfidare il tempo, se non l’eternità, almeno fino a quando tra gli uomini sarà vivo l’interesse per la lettura ed il silicio dei computer resisterà più a lungo del carbonio dei cervelli.
Questa ipotesi è stata avanzata anche da Desmond Morris, il celebre etologo inglese autore di numerosi libri sul comportamento umano, che la elabora, precisando come le madri svezzavano i loro figli masticando il cibo e dandolo loro con un bocca a bocca che implicava una notevole quantità di pressioni reciproche della lingua e delle labbra, un modo di nutrire i bambini simile a quello degli uccelli ci sembra oggi bizzarro ed estraneo, ma – scrive Morris nel libro “L’uomo e i suoi segreti” – la nostra specie l’ha probabilmente praticato per più di un milione di anni.
Prima che si esprimessero questi due giganti la trasposizione del bacio in prosa e versi aveva avuto numerosi epigoni. Anche senza considerare la Bibbia e il Cantico dei Cantici, scritto nel X secolo avanti Cristo «Mi baci coi baci della sua bocca», tenendo conto che la trascinante sensualità nuziale di questo splendido poemetto amoroso pare sia unicamente allegorica, in Grecia, prima del celebre carme V di Catullo (che visse e scrisse nel I secolo avanti Cristo)’Dammi mille baci e poi cento, poi altri mille e poi ancora cento; ancora un secondo centinaio e poi ancora mille…
In quelle cento novelle di baci ce ne sono tantissimi, ma il più bello, resta quello del bolognese Gentile de’ Carisendi, il quale ha sempre amato, e rispettato perché sposa di un altro, Caterina di Nicoluccio Caccianemico: e per dimenticarla ha accettato di trasferirsi a Modena come podestà: là apprende che ella è morta improvvisamente, e decide allora di recarsi a renderle l’estremo omaggio: «E questo detto, essendo già notte, dato ordine come la sua andata occulta fosse, con un suo famigliare montato a cavallo, senza restare colà pervenne dove seppellita era la donna; e aperta la sepoltura, in quella diligentemente entrò, e postosi a giacere allato il suo viso a quello della donna accostò, e più volte con molte lacrime piangendo il baciò» (Novella quarta della giornata X).
Fonte: www.napoli.com
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